domenica 18 giugno 2017

Orbán accusa il governo italiano: “Vogliono trasformare l'Europa in Eurabia”

Mentre il Papa continua ossessivamente a favorire l'invasione ci vuole un laico per dire la verità: il premier ungherese Viktor Orbán accusa i governi di Italia e altri paesi Ue di voler creare creare una “Eurabia” nel Vecchio Continente, unendo “i resti” della cultura cristiana con quella musulmana:
“I paesi che si stanno rendendo responsabili della realizzazione di questa Eurabia” dovranno accettare il fatto che gli ungheresi non vogliono far parte di un tale “esperimento”. Orbán lo ha affermato parlando in diretta alla radio pubblica Kossuth. Secondo il premier magiaro, in alcuni Paesi dell’Ue è in corso “un esperimento per cancellare tradizioni millenarie combinandole con un’altra cultura, un’altra religione e un’altra visione” e, naturalmente, farebbe parte di questo piano favorire l’invasione di immigrati dentro la Comunità europea.
“Se tedeschi, francesi e italiani vogliono sottoporsi a questo esperimento, non possiamo vietarglielo, ma per favore non costringeteci” ad accettarlo, ha aggiunto il primo ministro, per il quale l’immigrazione di massa minaccia la cultura europea ed è per questo diritto del governo ungherese difendere la propria gente e perseguire una politica molto restrittiva su immigrati e diritto di asilo, opponendosi alle quote obbligatorie imposte da Bruxelles e respingendo il disegno criminale di sostituzione etnica imposta dai burocrati europei che obbediscono agli ordini del miliardario americano George Soros. La Commissione europea ha annunciato l’apertura di una procedura di infrazione contro l’Ungheria, la Repubblica Ceca e la Polonia, che osano difendersi dall’invasione.
Orbán ha dichiarato che l’Europa “può fare pressione su un governo, ma non modificare la volontà del popolo”, riferendosi al referendum proposto agli ungheresi con lo slogan “Stop a Bruxelles” nel quale, tra le altre cose, agli elettori è stato chiesto se volessero accettare l’imposizione di immigrati da parte dell’Ue. La stragrande maggioranza dei cittadini magiari ha risposto di non volerla accettare. Secondo Orbán, gli elettori “hanno detto chiaramente che vogliono vivere sicuri, senza clandestini. Nel 2015, nel pieno dell’ondata, l’Ungheria ha eretto recinzioni di filo spinato lungo i suoi confini con la Serbia e la Croazia per fermare il flusso di immigrati che arrivano in Europa attraverso la rotta balcanica, rinforzando la barriera nei primi mesi di quest’anno.

23 commenti:

irina ha detto...

Ormai l'unica cosa che possiamo fare, oltre la preghiera, è parlar chiaro.
Primo, questa immigrazione non ha alle sue spalle nessuna reale necessità.
Secondo,l'Africa, il MO, gran parte dell'EO sono ricchissimi in materie prime e di tutta quella tecnologia ripresa dall'Occidente.
Terzo, la fu ricchezza europea, per strano che possa sembrare, si è fondata ed è stata costruita sul pensiero greco-romano e sulla religione ebraico(Bibbia dei LXX)-cristiana(Nuovo Testamento). Questa è la stata la ricchezza sulla quale l'Europa ha costruito se stessa ed i cui frutti ha sparso nel mondo.
Quarto,in ogni grande famiglia ci sono i bastardi, quelli che non avendo titolo armeggiano sempre per un'affermazione di sè. Anche l'Europa ne ha avuti parecchi, talmente ebbri da voler costruire il loro dominio depotenziando tutti gli altri mischiandoli in ogni modo ed in tutti i modi corrompendoli.
Quinto, la chiesa, imbastardita anch'essa, si trova con i tiranni, con i corruttori, con i lupi contro le pecore.
Sesto, siamo tra nemici e spie, ognuno è solo, abbandonato all'impeto della rumorosa frana (Manzoni)che tutto sta travolgendo.
Settimo, unica scialuppa di ognuno: la Croce di NSGC. Quella ci raduna da un capo all'altro del Cielo e della terra, ci fa fratelli, pronti insieme a combattere per la Vita Eterna,cioè Divina, Santa, per la quale fummo creati.In alto i cuori, dunque. I tempi sono eroici.

Anonimo ha detto...

Articolo che riporta bene le ultime prese di posizione inesorabilmente pro-immigrazione illimitata - con appoggio incondizionato allo ius soli, addirittura ritenuta "INDISPENSABILE" - da parte della chiesa 2.0.
E relativa risposta al mittente da parte della Lega.

Molto interessanti i commenti, praticamente tutti contro le posizioni dei vertici ecclesiastici.


http://www.ilgiornale.it/news/politica/cei-chiesa-favorevole-ius-soli-questa-legge-indispensabile-1410458.html


E, si badi bene, il tenore degli interventi dei lettori resta più o meno questo anche ad esempio su altri giornali, in particolare sul Fatto quotidiano, la cui linea editoriale anche su tale materia non sposa certo le posizioni della Lega e di Fratelli d'Italia...
Segno evidente che la gente comune nella stragrande maggioranza dei casi si è fatta ormai una idea molto precisa della questione, che è esattamente all'opposto di quella che hanno - e vorrebbero convincere pure noi ad avere - la chiesa 2.0 e il governo (con il pd che lo sostiene).

Cliccando su "commenti" si può apprezzare quanto detto sopra.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/18/ius-soli-segretario-cei-gazzarre-ignobili-in-senato-preoccupato-da-partiti-che-cambiano-idea-per-interesse/3668193/#disqus_thread

Cordialmente
Romanus

mic ha detto...

Domani approfondiremo l'argomento con un nuovo articolo.

da Fb ha detto...

“Sono scoraggiato, rattristato al massimo. Stordito, a dire la verità. Come vorrei che le cose fossero diverse! Potermi fidare e lasciarmi guidare. Mi fa orrore l’opposizione all’autorità, la disputa, il conflitto: è un’attitudine aliena alla mia natura. Ogni giorno imploro il Signore perché voglia abbreviare questo stato di cose così doloroso, umanamente insopportabile. Ma nell’attesa che Egli si degni di intervenire, trovo impossibile rimanere in silenzio. Anche se vorrei farlo. Più di quanto si possa immaginare. Ma sinceramente non posso: mi vergognerei di me stesso.
L’ora è grave. La confusione impera. Il male è radicato. Stare zitti significa diventare complici. … è vitale: si tratta né più né meno che di conservare la Fede. E di continuare a professarla pubblicamente. All’interno della Chiesa e fuori da essa. Essere testimonii della Verità di fronte ai nostri contemporanei, in preda all’errore e alla menzogna divenuta sistema. Occorre rendere testimonianza «in ogni occasione opportuna e non opportuna», ci esorta San Paolo (II Tm. 4, 2). Questa è la nostra situazione.” Non ci si può sottrarre!
Ho stralciato queste parole da “Unavox “ che esattamente specchiano il mio stato d’animo

irina ha detto...

"Vigiliae Alexandrinae
"I Padri alessandrini, di cui si dice che grande fosse il debito verso la scienza pagana, non mostrarono certo né gratitudine né riverenza per i loro presunti maestri, ma sostennero la supremazia della tradizione cattolica" (John Henry Newman)

Commentari cattolici nel tempo della crisi della Chiesa

domenica 18 giugno 2017
Quando il migrante è il nemico pubblico. Un saggio attualissimo di Álvaro d'Ors"

irina ha detto...

Commenti dal Fatto Quotidiano, un coro. Unanime.

Anonimo ha detto...


The EU should "do its best to undermine" the "homogeneity" of its member states, the UN's special representative for migration has said.
Peter Sutherland told peers the future prosperity of many EU states depended on them becoming multicultural.
He also suggested the UK government's immigration policy had no basis in international law.
He was being quizzed by the Lords EU home affairs sub-committee which is investigating global migration.
Mr Sutherland, who is non-executive chairman of Goldman Sachs International and a former chairman of oil giant BP, heads the Global Forum on Migration and Development , which brings together representatives of 160 nations to share policy ideas.

See Peter Sutherland, "Views on immigration" in:

https://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Sutherland

mic ha detto...

http://vigiliaealexandrinae.blogspot.it/2017/06/quando-il-migrante-e-il-nemico-pubblico.html

Anonimo ha detto...

COPIATO dal post di un mio amico
UNO STRANO PAESE...
L'Italia è davvero uno strano Paese: ogni anno spedisce a Londra migliaia giovani laureati per fare i lavapiatti e mantiene i clandestini a vivere in albergo. E' un Paese che lascia i propri concittadini colpiti dalla tragedia del terremoto a dormire nei container, ma ospita i profughi in centri di accoglienza come quello di Villa Camerata, che ho visitato lo scorso settembre: una villa rinascimentale immersa nel verde a due passi dal centro storico di Firenze. A Rapallo gli immigrati dimorano presso l'Istituto delle Orsoline, una struttura residenziale di lusso, e hanno a disposizione: spiaggia privata, campetto da calcio, palestra, wi-fi e il pocket money per affrontare le spese di tutti i giorni. Poi il Governo non trova i soldi per sistemare gli esodati, lasciati senza lavoro e senza pensione.
L'accoglienza dei clandestini costa alla collettività 4 miliardi di euro all'anno, ma queste sono solo le cifre ufficiali. Quelle reali non le conosce nessuno, ma sono molto più alte. Il Governo provvede alle spese della Marina Militare e della Guardia di Finanza per le operazioni in mare, di cui non è dato conoscere il costo. Sappiamo però che questo stesso governo non trova le risorse per pagare la manutenzione e la benzina per le auto dei carabinieri. Si distaccano migliaia di poliziotti per le operazioni di idenficazione, con costi non irrisori, mentre la Mafia spadroneggia in Sicilia e la 'Ndrangheta nel Nord. Non si conoscono nemmeno i costi aggiuntivi affrontati dal sistema sanitario nazionale per la gestione dell'emergenza migranti: in compenso i pronto soccorso degli ospedali sono al collasso.
Non c'è più da meravigliarsi di nulla in un Paese dove i padroni sono tenuti a raccogliere gli escrementi dei loro cani, mentre gli stranieri ospiti cagano sui marciapiedi.
[ Enrico Montermini ]

Metodio ha detto...

Segnalo le seguenti interessanti conferenze di don Curzio Nitoglia sul perché delle attuali ondate migratorie:
1)Piano Kalergi (Don Curzio Nitoglia)
2)dal Piano Kalergi all’accoglienza business

irina ha detto...

LBQ,Immigrati, quando i vescovi vendono ideologia
di Riccardo Cascioli
19-06-2017

Anonimo ha detto...


Peter Sutherland, le commissaire de l'ONU (après avoir été commissaire de l'UE) qui veut détruire ("undermine") l'homogénéité des nations européennes est "irlandais". Je mets "irlandais" entre guillemets parce que pour lui l'Irlande n'est, visiblement, qu'un conglomérat d'individus groupés para le hasard et qui pourrait tout aussi bien être composé de bantous ou de vietnamiens…

Il se dit, par ailleurs, catholique et a, paraît-il, l'oreille de son compère François, qui l'a d'ailleurs nommé à je ne sais plus quoi, au Vatican…

Il vaudrait la peine de se demander pourquoi les forces mondialistes promeuvent, depuis quelques années, des individus provenant de petits (et même parfois de tout petits) pays européens : Irlande, Portugal, Luxembourg, Danemark, Pays Baltes… La vanité des heureux "élus" s'en trouve évidemment flattée, et ceux-ci, par reconnaissance, deviennent aussitôt — comme Sutherland, comme Juncker, comme Barroso, comme Stoltenberg, etc. — les plus fanatiques agents de l'Empire (comprenez : du monde anglo-sioniste) et les pires ennemis de la Russie… Curieux, non ?

Anonimo ha detto...

L'Italia non è uno strano paese, non sarebbe nemmeno da considerarsi tale essendo un'accozzaglia di entità con governi indipendenti artificialmente costruita a tavolino dalle grandi logge massoniche europee dell'800 di cui erano grandi maestri tutti i cosiddetti Padri della patria, un insieme di stati che pur tuttavia funzionavano, si è creato un mostro statalista pseudo unitario che distrugge tutto quanto impedisce l'omologazione ai diktat dei padroni che di fatto da sempre ci impongono governi più o meno buoni, fatto sta che dopo il glorioso referendum se ne sono andati in 8 milioni, 2 guerre costate inutilmente decine di milioni di morti e adesso carne da macello halal perché così hanno deciso lorsignori, compreso l'imam dibiancovestito che ripete 1000 volte al giorno il mantra dell'accoglienza, peggio del muezzin che almeno chiama 'solo' 6 volte al giorno.....Micron ha stravinto? ha votato il 32%, gli altri si sono spontaneamente consegnati ad Attali/Soros e poteri multimedialculturali.....Oriana aveva ragionissima, Regensburg era più che un avvertimento e sapete tutti com'è andata a finire......senza essere fatimisti, ma la anomala tempesta di fulmini che sta bruciando letteralmente il Portogallo mi ricorda i racconti dei 3 pastoriñhos........chi vuol capire, si allerti, sennò si becchi lo ius sola e taccia per sempre, sottomesso alla vera legge del Kuran.
P.S. Qui in repubblica il Corpus Domini è rimasta festa religiosa celebrata anche dallo stato, quest'anno la processione del giovedì è stata particolarmente bella, partecipata, con i 2 capitani reggenti in prima fila dietro al Vescovo e non è che si sia particolarmente noti per devozione, ma questa volta......Anonymous.

Marcoarturo Sternieri ha detto...

Sottoscrivo tutto quello affermato da Irina
Aggiungo solo che nei tempi passati venivano perpetrati genocidi per eliminare i popoli o i fedeli di religioni considerate pericolose. Oggi invece vengono promulgate leggi che destinano risorse solo a chi condivide il pensiero unico, quindi gli altri sono destinati a morire di stenti

Rr ha detto...

Anonymous,
il Portogallo è un altro di quei paesi ex cattolici che hanno approvato i gay marriages, o ricordo male ?
Io lo ripeto a mio marito ogni volta che succede "una disgrazia": hanno voltato contro Natura ? E Quella si fa sentire.
Certo, c'e' la solita spiegazione razionale: tanto caldo, tanta energia elettrostatica che si accumula, terreno molto secco in una regione prevalentemente arida, qualche incosciente che getta il mozzicone...
Ma intanto recito preghiere per quei poveri disgraziati.
Se il clero cattolico fosse ancora tale, organizzerebbe processioni del Santissimo per tutte le strade d'Europa. Invece sono li a contare i soldi che Soros e company fan arrivare loro. Più altri benefits di cui taccio per carità cristiana.

PS: auto su camionette di polizia sugli Champs Elysees. Han votato Macron pensando che cosi le banlieux rimangano calme. Illusi.
Se non altro, però , gente come Kosciusko - Morrisset, massona DOC, Valliaut -Belkacem, doppia cittadinanza, molto integrata col marito francese ricco sfondato, e qualche altra megera sono rimaste a casa. Facessero la calza. E forse ci si libera pure di Valls.

Anonimo ha detto...


Una ripassatina alla storia d'Italia, dall'Unità in poi, non sarebbe male, prima di fare certi interventi a lancia in resta e petto in fuori...

Anonimo ha detto...

Beh, vedo che ci sono ancora in giro quelli che credono nella magica epopea dei Mille e non vogliono ammettere le pesanti ingerenze politico-economiche dei massoni anglofrancotedeschi nella cosiddetta unità d'Italia, a questo punto getto la lancia e mi arrendo, non vale la pena, però firmarsi costa niente, anche senza petto in fuori.....Anonymous.

Rr ha detto...

Anonymous,
"otzu peldidu" cioè "olio perduto, sprecato", cioè: non sprecare tempo e fiato a spiegare la realta' a chi preferisce vivere nell'illusione. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, e cieco di chi non vuol vedere.
Io ho ormai gettato la spugna. Mi limito ormai solo alle spiegazioni ed informazioni ai pazienti, oltre che a mia figlia, fin quando mi ascolta...

Anonimo ha detto...

Grazie Rosa, hai ragione fin quando......i miei hanno chiuso il collegamento da un pezzo......ma sono più grandi di tua figlia, arrivati a 28 anni si può solo sospirare e lasciarli fare, forse a forza di tranvate nei denti qualcosa cominceranno a capire, si spera, BTW Scola se ne va, ma il prescelto mi pare anche peggio, almeno da quel che dice e con quella faccia un po' così che abbiamo noi quando andiamo a.... Milano, parafrasando, mi sfugge il nome ma è del Clan B, without any doubt. Anonymous.

Anonimo ha detto...


Ma sì, ritorniamo a quella favolosa Italia prerisorgimentale, con 8 dogane interne e 8 monete, succube di tutto e di tutti, cosa si aspetta? Ridiamo l'Alto Adige, il Trentino e il Lombardo-Veneto all'Austria, ricostituiamo lo Stato della Chiesa, Bergoglio e ai suoi gesuiti lo amministreranno in modo splendido. E il Regno del Sud, no? Si potrà sempre eleggere De Magistris a Vicerè. La Sicilia si ribellerà, ma basterà mandarci le truppe dell'ONU. La Massoneria, i Soros, l'Unione Europea e l'Africa tutta non aspettano altro: ci accoglierebbero a braccia aperte, senza più Stato, tutti divisi e proni di fronte allo Straniero...Già ci stanno distruggendo, grazie alle complicità di preti senza fede e "antifascisti doc" al potere dal 1945, manca solo che gli facilitiamo ancor più l'opera con il concorso del nostro disfattismo...

Anonimo ha detto...

Premesso che i 4 governi non votati da noi sono ben più che proni a lorsignori, faccio notare che il suddetto Südtirol, Trento e Lombardia-Veneto-Friuli, hanno già sottoscritto, per così dire, una specie di patto con Austria e Baviera, chiamato Berg isel bund, insomma una sorta di alleanza fra paesi di lingua tedesca, cattolici, di ordine socio-economico, presto indiranno un referendum, quindi l'ironia è sdoganata, se ci mettiamo anche le fregole della Catalogna e varie rivendicazioni in tutta Europa......lo Stato della chiesa no, soprattutto con questa dittatura marxista peronista, un altro po' di sbarchi e ne vedremo delle belle......venti di guerra.

Anonimo ha detto...



Il nuovo Lombardo-Veneto in gestazione? Anche peggio

La Baviera non è uno Stato indipendente ma fa parte della Germania unita. L'Austria non è una regione ma uno Stato. Se il c.d. patto del Berg Isel ha una qualche sostanza ciò significa solo che regioni italiane, di etnia e appartenenti all'Italia come l'Alto Adige (Tirolo del Sud), verrebbero a gravitare nell'orbita di due Stati tedeschi, insomma nella sfera economico-amministrativa e politica del mondo tedesco. Si ritornerebbe appunto indietro di 150 anni. Sulla "cattolicità" di bavaresi e austriaci di oggi non scommetterei un soldo, è quella corrente, "aggiornata" al secolo. L'ottica nella quale si muovono gli autonomisti-secessionisti lombardi e veneti al potere in quelle regioni non è cattolica. E'spinta soprattutto da avidità e avversione per gli altri italiani. Sono già tra le regioni più ricche d'Europa ma non gli basta. A questa loro ricchezza ha contribuito anche il fatto di essere parte di uno Stato unitario, non è dipesa solo dal loro talento commerciale. Il tasso di aborti del Veneto è il secondo d'Italia, dopo l'Emilia Romagna. Stanno allevando un proletariato extracomunitario (per forza, tra aborti e femminismo non ci sono più italiani) al quale alla fine consegneranno queste regioni, tante più se province austrotedesche di periferia.
Se si studia la storia, si vedrà che i principi bavaresi sono stati a lungo in lotta con gli Asburgo per espandersi lungo la valle dell'Adige e penetrare in Italia, scacciando gli italiani verso Sud. Nella seconda metà del Quattrocento, cito a memoria, la spuntarono gli Asburgo. Se non fossimo intervenuti nella I g.m. e non l'avessimo vinta, il pangermanesimo, forte anche in Austria, avrebbe ingoiato anche il Trentino, quello di Cesare Battisti e De Gasperi giovane.
Sì, ne vedremo delle belle, belle per gli altri, se non ci liberiamo noi italiani dal pregiudizio antiitaliano, dall'odio per noi stessi.

irina ha detto...

Non si vuol lavorare sul diventare santi che NSGC ha indicato. Va bene. Allora restiamo prigionieri, al buio, degli illuminati.